Il panorama globale della produzione culturale sta cambiando velocemente,

ci sono molti Paesi nuovi che non soltanto si affacciano prepotentemente alla ribalta ma mettono in atto strategie di investimento molto ambiziose comprendendo che la promozione delle risorse umane e l’educazione trovano nell’arte uno strumento straordinario . Quel che manca loro sono le competenze specifiche, che invece il nostro Paese continua a produrre ma che utilizza poco e male, quando non finisce per regalarle ad altri.

Ripartire dalla cultura significa quindi in primo luogo investire sulle capacità dei nostri cittadini,

considerare ad esempio i nostri bassissimi tassi di lettura, di educazione musicale, così come il nostro preoccupante analfabetismo di ritorno come vere emergenze nazionali. Ecco perché questa sezione sarà dedicata a proposte che sviluppino esperienze artistiche con finalità educative nell’ambito del vivere civile, del rispetto dell’ambiente, della diversità di genere, dell’educazione alla bellezza, dell’educazione all’armonia e all’inclusione sociale.


Corso di avvicinamento al teatro - Adulti

Durata: Febbraio - Giugno 2016

Frequenza : Settimanale (2 ore)

A chi è rivolto?
Il corso è rivolto a coloro che vogliono muovere i primi passi nell'arte teatrale.
Aperto a chi ha voglia di mettersi in gioco, di scoprirsi nel mondo del teatro, di imparare qualcosa di sè e degli altri in un modo nuovo.
Il teatro è il luogo in cui avviene l’azione, l’attore è colui che riesce a far accadere qualcosa dentro se stesso e decide di donarla agli altri: il pubblico.

Illustrazione corso
Il metodo comprende un training fisico e vocale che si articola su esercizi tecnici che permettano di allenare la mente e il corpo: la relazione e l’ascolto con noi stessi, con
lo spazio, con un partner, con il gruppo.
La posizione di partenza è l’ironia, il distacco. Questo perché il nostro linguaggio nella vita quotidiana è una specie di ragnatela, che non ci consente di uscire dalla prima impressione della forma, dall’apparenza. Il training serve all’attore per lottare contro l’istinto del quotidiano, per trasformare la realtà e il nostro riflesso sulla realtà. La cosa più importante che viene richiesta è di “Non ripetersi, di non essere sempre uguale a se stessi” ma plasmarsi e scoprirsi in qualcosa d’altro o qualcun altro che non sia semplicemente immaginario, ma reale per noi in quell’istante.
Nella prima parte del corso si affronteranno testi di autori noti della poesia, della narrativa, della drammaturgia, dai quali si faranno emergere tematiche da sviluppare attraverso un percorso analogico. Si cercheranno collegamenti ipertestuali affinché ciascuno crei un proprio monologo, un racconto che abbia un inizio, uno svolgimento ed una fine, che analizzi i conflitti e in cui l’attore possa costantemente confrontarsi con la domanda: “Qual è il mio teatro?”
Nella seconda parte si lavorerà alla realizzazione di uno spettacolo che sarà frutto delle necessità emerse dal lavoro: potrà essere un lavoro di gruppo, a piccoli gruppi, dialoghi, monologhi.

"Questo è il mio teatro "
“Questo è il mio teatro” è dunque punto di partenza e d’arrivo, in un processo di ricerca dei propri limiti, della propria capacità di “improvvisare”, di comunicare il senso di una parola, di un gesto, di cercare l’universalità nel nostro particolare modo di essere, di esistere sulla scena. Il palcoscenico è il luogo in cui le nostre fragilità diventano i nostri punti di forza, la nostra caratteristica, la nostra unicità. Prendere consapevolezza significa lottare contro l'inerzia che ci fa sedere sulle nostre certezze, significa, paradossalmente, tendere all'oblio di sè per coglierne l'essenza.
Ogni allievo durante l'anno avrà la possibilità di confrontarsi con alcuni fondamenti del teatro, come la dizione, la storia del teatro e la lettura di diversi autori.
Per quanto abbia cercato di delineare un percorso teatrale, sono certa che questo verrà stravolto più e più volte, in quanto il gruppo e le relazioni che si creeranno saranno gli unici punti fermi del corso, lascerò che emergano le esigenze e le particolarità di ognuno e per quanto mi sarà possibile asseconderò quello che accadrà in loro.
Arianna Tedesco

COSTO
Euro 200 a partecipante
Euro 50 di sconto per chi coinvolge un'altra persona portando all'iscrizione di quest'ultima

DURATA
Circa 20 settimane
Lezione una sera a settimana ore 21/23

SEDE
Tutte le lezioni si terranno nella sede di via Ventura 6

LEZIONE DI PROVA
La lezione di prova si terrà nella sede di via Ventura 6 sabato 30 gennaio alle ore 14.00
La lezione di prova è gratuita
Per partecipare alla lezione di prova occorre prenotarsi ai riferimenti in locandina

 

Scheda informativa

Locandina lezione di prova

 

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